Piazza Anita Garibaldi
Persona
Persone onorate
Anita Garibaldi
- Nascita
- 1821, Morrinhos
- Morte
- 1849, Mandriole di Ravenna
Nata in un paese nel sud del Brasile, con il nome di Ana Maria de Jesus Ribeiro, Anita Garibaldi crebbe in un ambiente rurale, segnato da fatiche precoci e da un’educazione essenziale. Il suo destino cambiò nel 1839, quando incontrò Giuseppe Garibaldi, impegnato nella guerra dei Farrapos a fianco dei ribelli repubblicani contro l’Impero brasiliano. Tra i due nacque un legame immediato, sentimentale e politico insieme, fondato su un’idea condivisa di libertà. Non fu una figura passiva al seguito dell’eroe: partecipò attivamente alle azioni militari, combatté a cavallo, fu ferita, conobbe la prigionia e la fuga. Nel 1841 nacque il primo figlio, Menotti. La maternità non la separò dalla vita militare. Durante la battaglia di Curitibanos, catturata dai nemici, riuscì a fuggire attraversando territori ostili per ritrovare Garibaldi. Questo episodio, spesso trasfigurato in chiave romantica, rivela invece una donna capace di decisioni rapide, dotata di resistenza fisica e di un forte senso di autonomia. Nel 1848 Anita seguì Garibaldi in Europa, nel cuore dei moti rivoluzionari. Durante la difesa della Repubblica Romana del 1849 mostrò una tenacia che colpì amici e avversari. Incinta e già provata dalle fatiche, affrontò la ritirata attraverso l’Italia centrale dopo la caduta di Roma, in un viaggio estenuante tra inseguimenti e privazioni. Morì il 4 agosto 1849 nelle valli di Comacchio, a soli ventisette anni. Al di là della retorica patriottica che l’ha a lungo rappresentata come semplice “eroina dei due mondi” accanto al marito, Anita emerge oggi come figura complessa. Non solo simbolo, ma soggetto storico: donna migrante, combattente, madre in guerra, protagonista di una biografia che unisce America Latina ed Europa. La sua vicenda illumina un aspetto spesso trascurato del Risorgimento: la presenza attiva delle donne nei processi rivoluzionari, non soltanto come ispiratrici o custodi della memoria, ma come attrici dirette degli eventi.