Salvatrice Benincasa
Persona
Persone onorate
Salvatrice Benincasa
- Nascita
- 1924, Catania
- Morte
- 17.12.1944, Monza
Non c’è a Monza una strada o una piazza dedicata ma una lapide in marmo è posta sul ponte di via Mentana. La famiglia di sentimenti antifascisti, dopo un primo trasferimento a Trieste, si spostò a Milano e Salvatrice cominciò a lavorare presso la Montecatini. Nel luglio del ‘44 aderì alla Resistenza ed entrò a fare parte delle Brigate Matteotti col nome di battaglia di Mara. Catturata e torturata dalle SS nei locali della G.I.L (Gioventù Italiana del Littorio) di Monza, dopo avere rifiutato ogni forma di collaborazione, il 17 dicembre 1944 fu portata sul ponte di via Mentana e lì uccisa. Il giorno dopo il suo cadavere venne rinvenuto senza documenti al Cimitero di Monza. Venne inumata come sconosciuta e tale restò fino all’aprile del ‘45 quando la madre ne riconobbe il corpo.* *
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