Via Enrico Arosio
Persona
Persone onorate
Enrico Arosio
- Nascita
- 1904, Monza
- Morte
- 1944, Cibeno di Carpi
Nato a Monza 1904, morto per fucilazione il 12 luglio 1944 a Cibeno di Carpi, piccolo industriale. Occorreva trovare un deposito per automezzi e armi. Arosio non esitò a mettere a disposizione la sua casa e il suo stabilimento; i primi Gap ebbero in lui vita e appoggio, Arrestato su delazione per attività antifasciste nel marzo ‘44 e incarcerato nel carcere giudiziario di Monza, quindi trasferito a Milano San Vittore, numero matricola 1732, 1° raggio, cella 50. In un tentativo di visita due sue cognate si presentarono con bimbi neonati nella speranza di impietosire i carcerieri e ottenere il risultato opposto: vennero arrestate e trattenute per 40 giorni. Inviato al campo di Fossoli il 9 giugno 1944 (…) Nelle prime lettere da Fossoli abbastanza serene informa i fratelli sulle sue condizioni di salute e che con lui sono Davide Guarenti, Carlo Prina e Antonio Gambacorti Passerini, monzesi come lui, oltre a Antonio Colombo, di Lecco (…) finiranno tutti fucilati a Cibeno. (…) È sepolto nel Cimitero di Monza nel Sacrario dei Caduti e il suo nome compare sul Monumento in Piazza Trento e Trieste a Monza che gli ha dedicato una via. Una nipote: “Mio zio è morto perché ha combattuto con tutte le sue forze il fascismo”. È ricordato a Monza con una strada a lui dedicata e nel Monumento nel campo di Tiro a segno di Cibeno con 67 Martiri di Fossoli, fra cui i monzesi Antonio Gambacorti Passerini, Davide Guarenti, Ernesto Messa, Carlo Prina.