Via Federico Confalonieri
Persona
Persone onorate
Federico Confalonieri
- Nascita
- 1785, Milano
- Morte
- 1846, Hospenthal
Famiglia di antica nobiltà fu protagonista negli anni Venti fra i giovani liberali milanesi che tentavano di opporsi al dominio austriaco. Affiliato alla Carboneria nel 1815 subì il confino nella sua villa di Villasanta, ora conosciuta come Camperio. Nel 1819 fondò Il Conciliatore rivista moderatamente progressista e pluridisciplinare, attorno a cui si riunirono i più interessanti politici e intellettuali del periodo, come Silvio Pellico, Giovanni Berchet, Melchiorre Gioia, Gian Domenico Romagnosi, Luigi Porro Lambertenghi. Fondò con la moglie, Teresa Casati Confalonieri scuole per l’educazione dei bambini poveri. Nel ‘21, accusato di cospirazione subì un processo che voleva essere esemplare: insieme a 24 patrioti fu condannato a morte, pena commutata al carcere duro a vita nella prigione dello Spielberg, a Brno, in Moravia. Nonostante gli innumerevoli tentativi della moglie, dama di corte della Vice Regina Amalia di Baviera, di ottenerne la grazia, fu liberato 12 anni dopo e esiliato in America. Ritornò a Milano solamente da morto nel 1846 e i suoi funerali partecipatissimi, furono un’ulteriore occasione per i milanesi di dimostrare l’apprezzamento per i patrioti e il disprezzo per l’Austria. È sepolto con la moglie Teresa Casati nel Cimitero di Muggiò.