Via Francesco Domenico Guerrazzi
Persona
Persone onorate
Francesco Domenico Guerrazzi
- Nascita
- 1804, Livorno
- Morte
- 1873, Cecina
Avvocato, patriota, scrittore. Dopo la laurea a Pisa insieme alla professione si dedicò alla scrittura e, influenzato dal romanticismo eroico di Byron, scrisse alcuni romanzi: “La battaglia di Benevento” lo rese celebre. Iscritto fin dal 1831 alla Giovine Italia, con lo stesso Mazzini fondò “L’Indicatore Livornese” uno dei tanti giornali che avevano lo scopo di suscitare l’entusiasmo risorgimentale nei giovani, chiuso un anno dopo dal Granduca Leopoldo. Condannato al confino scrisse “L’assedio di Firenze” nel filone dei romanzi storici a soggetto patriottico. Nel ‘48, anche il Granducato era in crisi e fu chiamato a formare un Governo: anche Leopoldo, come gli austriaci a Milano fuggì per rifugiarsi a Vienna, mentre Guerrazzi con Montanelli e Mazzoni costituì un Triumvirato repubblicano. L’anno successivo gli Asburgo Lorena rientrarono a Firenze e Guerrazzi fu condannato a 15 anni di carcere; riuscì a fuggire in Corsica e da lì a Genova. Dall’Unità, 1861, fu deputato della Sinistra repubblicana nel Parlamento Nazionale.