Via Francesco Zanzi
PersonaPersone onorate
Francesco Zanzi
- Nascita
- 1804, Gorgonzola
- Morte
- 1878, Monza
Ordinato sacerdote nel 1840, un anno dopo fu chiamato a ricoprire il ruolo di Arciprete presso il Duomo di Monza dove rimase fino alla morte. Molto apprezzato per le iniziative a favore delle religiose come Maria Matilde Bucchi fondatrice delle Suore del Preziosissimo Sangue e per il riconoscimento dell’Ordine delle Suore Sacramentine. Ebbe anche un ruolo significativo nel marzo del 1848 durante le Quattro Giornate di Monza nell’appoggiare i patrioti. Intervenne più volte per cercare di calmare i soldati. Dette l’ordine di far suonare le campane di tutte le chiese monzesi per chiamare a raccolta i cittadini e chiedere l’aiuto dei borghi vicini contro gli occupanti austriaci; fece sua l’iniziativa di issare il tricolore sulla guglia del Duomo per incitare i monzesi alla lotta nel nome dell’Italia e dimostrare anche ai più tiepidi che la Chiesa era dalla parte della libertà dallo straniero. Una volta terminate le giornate di duri scontri e cacciati i militari austriaci, celebrò la funzione solenne del Te Deum per ringraziare il Signore della vittoria, benedire le bandiere e i giovani che stavano per partire per il fronte della Prima Guerra di Indipendenza. Fece da moderatore anche nel 1859 quando, pochi mesi dopo il ritorno dell’Austria, monsignor Zanzi dovette assistere impotente al prelievo in Duomo della tazza in zaffiro di Teodolinda, della Corona ferrea, del mantello e della spada, simboli del potere usati nell’incoronazione dell’imperatore Ferdinando I nel 1838. Un atto dimostrativo e punitivo verso i sudditi ribelli. La Corona, dal forte valore storico e religioso, uno dei simboli della città di Monza, venne nuovamente requisita nel ‘59 durante la seconda Guerra di Indipendenza e riconsegnata all’indomani della definitiva liberazione della Lombardia con il Trattato di Villafranca.