Le Strade di Monza
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Via Gerolamo Borgazzi

Persona

Persone onorate

Gerolamo Borgazzi

Nascita
1808, Milano
Morte
1848, Milano

Sin da giovane manifestò sentimenti patriottici e insofferenza verso l’occupazione austriaca. Per le posizioni politiche fu costretto ad emigrare in Francia, a Marsiglia, dove conobbe Mazzini; aderì alla Giovine Italia e condivise il progetto di rovesciare la monarchia facendo insorgere la Savoia nel 1834. La spedizione, come è noto, ebbe un esito negativo per un tradimento e Borgazzi, come altri congiurati, riuscì a fuggire. Si rifugiò in Algeria dove si arruolò nella Legione straniera. In questa compagine prese parte alla guerra Carlista in Spagna, guerra di successione spagnola, e divenne ufficiale per meriti di guerra. Nel 1843 rientrò in Italia dove ebbe l’incarico di ispettore delle ferrovie tra Milano e Monza, la prima del nord Italia. In questa veste poté incontrare moltissime persone e incoraggiarle a condividere la fede repubblicana e mazziniana. Infatti, allo scoppio della rivolta milanese delle Cinque Giornate e le immediatamente successive Quattro giornate di Monza — 18/21 marzo 1848- egli raccolse subito i suoi amici della Brianza e si recò per ferrovia a Milano dove, dall’esterno, assediò la Città a Porta Comasina, o Comacina, (oggi smantellata si trovava all’altezza di via Broletto) per consentire l’ingresso a Milano degli aiuti che arrivavano da Monza, Lecco, Como. Essendo stato un ufficiale era fra i pochi patrioti che sapevano combattere e comandare, tanto che raccolse attorno a sé moltissimi giovani volontari; la sua determinazione fu notata anche da Carlo Cattaneo, capo del Comitato di guerra di Milano, che pochi giorni dopo scrisse nel libro L’insurrection de Milan, in francese per tentare, vanamente, di convincere i transalpini ad intervenire al fianco dei Milanesi, la sua ammirazione verso quel coraggioso. Purtroppo, Borgazzi lasciò la vita proprio mentre Porta Comasina fu conquistata dai rivoltosi e fu aperta la strada per entrare in Milano e liberarla. È stato giusto rendere onore a questo combattente con l’intitolazione di un importante asse viario.

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