Via Luigi Dottesio
Persona
Persone onorate
Luigi Dottesio
- Nascita
- 1814, Como
- Morte
- 1851
Nato nel 1814 a Como da una famiglia molto modesta, studiò e si fece notare per l’attenzione verso i sofferenti durante l’epidemia di colera del ‘36. In quegli anni cominciò a frequentare ambienti sensibili alle idee mazziniane, come la Farmacia Bonizzoni, dove conobbe Alessandro Repetti proprietario della Tipografia Elvetica di Capolago (Mendrisio). Qui si stampavano molti opuscoli e giornali patriottici che venivano distribuiti proprio da Dottesio in Italia: fu anche autore di molti scritti che incitavano alla rivolta contro gli austriaci. Nel marzo 1848 partecipò alla rivolta di Como e poi portò il suo aiuto a Milano e alla successiva I° Guerra di Indipendenza. Anche negli anni seguenti continuò la sua opera clandestina finché, grazie ad una spia, fu intercettato sul confine svizzero con documenti compromettenti che dimostravano la appartenenza alla Società Patria di impostazione mazziniana; fu condannato all’impiccagione dal tribunale di Venezia, eseguita il 10 ottobre 1851. Soltanto nel 1868, dopo la liberazione di Venezia, la sua compagna riuscì a traslare le sue ossa e seppellirle a Como. Lo storico Giuseppe Monsagrati ha scritto di lui: il Dottesio fu uno dei più risoluti esecutori della strategia che tendeva a coprire il Lombardo-Veneto di una fitta rete di cospiratori, nella prospettiva, dal Mazzini ritenuta imminente, di una nuova insurrezione generale”.
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